Isabella Cesarini è una scrittrice italiana.
Si laurea in Lettere moderne presso l’Università La Sapienza di Roma.
Si specializza con una triennale in Pedagogia Clinica presso ANPEC (Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici) di Firenze.
Frequenta il corso teorico e pratico in Orientamenti alla criminologia presso l’ANPEC.
Consegue il Master in Psicologia dei disturbi del comportamento alimentare presso Associazione Italiana di Sessuologia Clinica.
Nel 2017, insieme a Luigi Iannone, pubblica il saggio Il cinema delle stanze vuote per La scuola di Pitagora editrice. Il libro vince il Premio Internazionale Città di Firenze per la sezione saggistica. L’opera è inserita nella biblioteca del CSC (Centro Sperimentale di Cinematografia).
Nel 2018 pubblica il libro ANIME INQUIETE – 23 storie per mancare la vittoria per Auditorium edizioni. Il libro vince il Premio Letterario Internazionale Luca Romano per la sezione narrativa. Per il Premio Internazionale Mario Luzi XIV – 2018/2019, il libro riceve una menzione speciale per la sezione narrativa.
Nel 2019 pubblica il libro EDIFICIO FELLINI – Anime e corpi di Federico per Les Flâneurs Edizioni. L’opera è inserita nella biblioteca del CSC (Centro Sperimentale di Cinematografia).
Nel 2020 vince il Premio alla cultura Kalos 2020 per l’arte e la letteratura di Forte dei Marmi.
Nel 2021 pubblica il libro CON LA PAROLA VENGO AL MONDO – Bellezza e scrittura di Clarice Lispector per Tuga Edizioni.
Nel 2023 CON LA PAROLA VENGO AL MONDO – Bellezza e scrittura di Clarice Lispector vince il Premio speciale Biografia/Autobiografia per Il Premio Internazionale degli Scrittori Italiani.
Nel 2024 pubblica il romanzo LE PIACE PROUST? per 96, Rue de-La-Fontaine Edizioni.
Nel 2024 con il saggio L’URGENZA DI UN’ISOLA partecipa al volume collettaneo YUKIO MISHIMA – Infinito Samurai.
Nel 2025 con il romanzo Le piace Proust? vince il primo premio del CONCORSO LETTERARIO ARGENTARIO – PREMIO CARAVAGGIO IX edizione, Il secondo posto del PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE OVIDIO VI edizione e quello di finalista della XIII edizione de I MURAZZI 2025.
Specialista di letteratura francese, con particolare interesse per il Novecento, ha scritto pagine su Louis-Ferdinand Céline, Michel Houellebecq, Pierre Drieu La Rochelle, Paul Léautaud, Marcel Proust, Françoise Sagan, Renée Vivien e Violette Leduc.
Ha scritto per le pagine culturali de Il Giornale/IlGiornaleOFF e l’Intellettuale Dissidente.
